L’amore che diventa “Invisibile Nutrimento”: la recensione di Culturelite

Cari amici, è con enorme piacere che oggi condivido con voi le riflessioni e le analisi che la redazione di Culturelite ha voluto dedicare alla mia raccolta di poesie “L’invisibile nutrimento”. Nelle poesie della raccolta “L’Invisibile Nutrimento” di Myriam De Luca, edita da Thule, la riflessione esistenziale è strumento con il quale l’autrice dà significatoContinua a leggere “L’amore che diventa “Invisibile Nutrimento”: la recensione di Culturelite”

Un appuntamento per parlare insieme della bellezza dell’invisibile e del potere della parola

Cari amici, ho il piacere di invitarvi alla presentazione della mia opera letteraria “L’invisibile nutrimento”, edita da Edizione Thule. Giovedì 9 dicembre alle 16,30, presso la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli in via Terrasanta 82, dialogherò con la giornalista Marianna La Barbera, che modererà l’incontro presieduto dall’editore, il prof. Tommaso Romano, e dal Presidente dell’AssociazioneContinua a leggere “Un appuntamento per parlare insieme della bellezza dell’invisibile e del potere della parola”

“L’invisibile nutrimento” alla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli

Myriam De Luca presenta la sua ultima opera poetica, “L’invisibile nutrimento”. L’appuntamento è il 9 dicembre, ore 16.30, nei locali della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli. L’evento vedrà la partecipazione di due artisti palermitani, l’attrice Stefania Blandeburgo e il musicista Marcello Mandreucci. “L’invisibile nutrimento” è il titolo dell’ultima opera poetica della scrittrice Myriam De LucaContinua a leggere ““L’invisibile nutrimento” alla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli”

Ribloggato– L’invisibile nutrimento (Thule – 2020) raccolta di poesie di Myriam De Luca recensita da Antonino Schiera.

Una bellissima sorpresa appena arrivata in questi primi giorni di maggio dall’amico scrittore Antonino Schiera. Dar voce alle proprie emozioni è difficile, scrivere e parlare di quelle degli altri è una grande responsabilità e non tutti ci riescono. Antonino Schiera, con la sensibilità che lo caratterizza, è riuscito ad andare oltre il visibile senza invadereContinua a leggere “Ribloggato– L’invisibile nutrimento (Thule – 2020) raccolta di poesie di Myriam De Luca recensita da Antonino Schiera.”

Le mie pubblicazioni – Recensione alla silloge L’invisibile nutrimento di Myriam De Luca (Edizioni Thule) a cura di Maria Elena Mignosi Picone.

Accostandoci alla silloge di poesie “L’invisibile nutrimento” di Myriam De Luca, ci accorgiamo subito di trovarci di fronte a qualcosa di nuovo, di sfuggente, come è ciò che è invisibile. Notiamo innanzi tutto, che non risaltano i temi che affrontano in genere tutti i poeti, i temi legati all’esistenza, quali l’amore, il dolore, la natura,Continua a leggere “Le mie pubblicazioni – Recensione alla silloge L’invisibile nutrimento di Myriam De Luca (Edizioni Thule) a cura di Maria Elena Mignosi Picone.”

Le mie pubblicazioni – Myriam De Luca, “L’invisibile nutrimento” (Edizioni Thule), recensione di Giovanni Teresi

Nell’opera poetica “L’invisibile nutrimento” di Myriam De Luca, già dai primi versi della lirica “Fluttua l’anima/ tra la voglia di liberarsi dai suoi vizi/ e l’insidiosa tentazione/ di compiacersi in essi/ Strappo dal letto della sopportazione la coperta dell’ambiguità/…

si evince lo ὠσμός, tra il vero e il falso esistenziale e la ἔρευνα dell’amore e libertà ex hoc mundo percorrendo la via solitaria del cambiamento/ balsamo per le mie incertezze/…

La poetessa De Luca fa propria l’arte della ricerca della parola come intuizione lirica e pura; contemplazione del sentimento. Tale concezione, in cui l’arte – alogica – è una suprema distillazione estetica, sembra essere vicina a quella del decadentismo (poeta-profeta, staccato dalla realtà).

Una beata tranquillità/ si adagia sopra nuvole soffici/ che mi ovattano/ dalla voce stridula dell’’ignoranza/ …

Questo fiore di poesia è coltivato con la concezione classica della forma, di una forma che assorbe il contenuto, lo svuota di sentimento pratico, drammatico, emozionale, logico, e lo rende ineffabile ai degustatori… [CONTINUA]

Giovanni Teresi

Le mie pubblicazioni – Recensione alla silloge L’invisibile nutrimento di Myriam De Luca (Edizioni Thule) a cura di Ester Monachino

Come in ogni aspra traversata esistenziale che ha perno nella scrittura insostituibile, la vocazione di Myriam De Luca, a partire dalla narrazione di Via Paganini 7 (2016, Premio Letterario Maria Cristina 2018) e dalle liriche della raccolta Esortazioni solitarie (2018), trova la sua “prova d’autore” nella presente opera in versi, L’invisibile nutrimento. Eccellente e maiuscola architettura che trova la sua ragione proprio nella parola che si fa verso e che si misura con uno stile sempre più inconfondibile verso l’approdo consapevole di un mistero che, appunto perché “invisibile”, diventa metamorfosi di conoscenza, nutrimento, il salto metafisico che ha nome, Amore…

Tommaso Romano

Le mie pubblicazioni – Recensione di Giuseppe Bagnasco alla silloge L’invisibile nutrimento di Myriam De Luca (Edizioni Thule)

Come in ogni aspra traversata esistenziale che ha perno nella scrittura insostituibile, la vocazione di Myriam De Luca, a partire dalla narrazione di Via Paganini 7 (2016, Premio Letterario Maria Cristina 2018) e dalle liriche della raccolta Esortazioni solitarie (2018), trova la sua “prova d’autore” nella presente opera in versi, L’invisibile nutrimento. Eccellente e maiuscola architettura che trova la sua ragione proprio nella parola che si fa verso e che si misura con uno stile sempre più inconfondibile verso l’approdo consapevole di un mistero che, appunto perché “invisibile”, diventa metamorfosi di conoscenza, nutrimento, il salto metafisico che ha nome, Amore…

Tommaso Romano

Le mie pubblicazioni – Prefazione di Tommaso Romano alla silloge L’invisibile nutrimento di Myriam De Luca (Edizioni Thule)

Come in ogni aspra traversata esistenziale che ha perno nella scrittura insostituibile, la vocazione di Myriam De Luca, a partire dalla narrazione di Via Paganini 7 (2016, Premio Letterario Maria Cristina 2018) e dalle liriche della raccolta Esortazioni solitarie (2018), trova la sua “prova d’autore” nella presente opera in versi, L’invisibile nutrimento. Eccellente e maiuscola architettura che trova la sua ragione proprio nella parola che si fa verso e che si misura con uno stile sempre più inconfondibile verso l’approdo consapevole di un mistero che, appunto perché “invisibile”, diventa metamorfosi di conoscenza, nutrimento, il salto metafisico che ha nome, Amore…

Tommaso Romano