Sei chicchi di melograno

DEMETRA E KORE Madre lascia che io conosca il lato oscuro del mondo e del mio essere Non può durare in eterno sotto la protezione del tuo sguardo il tempo verde dell’innocenza Vacilla l’io tra le fessure dell’Ade e i campi accesi di sole Tremo di piacere al richiamo del mio amante tenebroso ma toccoContinua a leggere “Sei chicchi di melograno”

Parole, note e magia: brevi pensieri su “Reportage dall’anima”

La musica ricopre un ruolo fondamentale nella mia vita. Ogni occasione che mi consente di unirla al mio grande bisogno di esprimermi in versi mi fa sentire appagata e gratificata. Per questo far dialogare le sonorità delle mie liriche e di quelle del poeta Nicola Romano con le note soavi dell’arpa di Romina Copernico èContinua a leggere “Parole, note e magia: brevi pensieri su “Reportage dall’anima””

STRINGO L’INSEPARABILE

Un nuovo fiume attraversa l’intimità dei miei spazi Stringo l’inseparabile e smetto di aspettare il turno per essere felice Con occhi nuovamente aperti vedo linfa di alberi acerbi Acqua di pioggia ripulisce sabbie scure rimaste immobili dinanzi al mare Cedo alla profondità del cielo che sprigiona echi sterminati di libertà (Myriam De Luca, L’invisibile nutrimento,Continua a leggere “STRINGO L’INSEPARABILE”

MAFIA E SALE…

Oggi, 21 marzo, non è solo la Giornata Mondiale della Poesia, ma è soprattutto la giornata per ricordare coloro che hanno sacrificato la loro vita per combattere le mafie e ogni tipo di corruzione. MAFIA E SALE… (A Giovanni Falcone) Certo che ce ne sono volutedi stragi e di uomini mortiper svegliare il tacito torporediContinua a leggere “MAFIA E SALE…”

PER STRADA

Il mio sguardo attento ai dettagli si riempie di intensità Tutto per strada mi invita a partecipare al film che la vita mette in scena Il sole allegro si poggia su volti tristi, un cane randagio si accontenta di un ombreggiato angolo di asfalto Due ragazze camminano vicine e immerse nei loro cellulari sembrano distantiContinua a leggere “PER STRADA”

“La solitudine avanza…”

La solitudine avanza tra compromessi e diplomazia La fiducia si chiude nel cerchio lacerato del mondo La coscienza fende l’abisso Con le mani scrosto verità camuffate Incido versi come tatuaggi nella foga del tempo Caino ha fecondato il nulla divorando nel buio i suoi nidi La libertà non si nutre di morte Mi aggrappo nudaContinua a leggere ““La solitudine avanza…””

QUALE FEDE?

Folle pregano con cuori assenti Religioni incomprensibili inquinano la fede Guerre personali caricate sulle spalle uccidono preziosi giorni di pace La libertà è il posto in cui voglio stare Con occhi limpidi divoro maschere e filtri Ho fame d’amore e di poesia quindi di certo non sono morta (Myriam De Luca, L’invisibile nutrimento, Ed. Thule)Continua a leggere “QUALE FEDE?”

CERBERO

Parlano di pace e libertà io vedo solo guerra e distruzione Barcollo dentro la paura Non riusciremo a placare con una manciata di terra in gola la fame rabbiosa di Cerbero negli inverni di uomini corrotti e ingiusti Mi sdraio accanto a te incurante del flusso gelido delle correnti Mi scaldo con il soffio onestoContinua a leggere “CERBERO”

FUTURO

Chissà cosa c’è là in fondo Memoria di tempi lontani suoni curiosi di mondi diversi Significati che cambiano nascono e muoiono Sguardi rivelatori abbracciano l’ignoto Menti lavorano in continuo divenire oltre la somma delle parti Il grande Leonardo diceva che, una volta conosciuto il volo, si camminerà sempre guardando il cielo, perché è là cheContinua a leggere “FUTURO”

NOSTALGIA DI ALEPPO

Ho cavalcato la disperazionetra le rovine di una cittàdistrutta Era bella Aleppoprima che l’odio fagocitassetutti i suoi fiori Ho afferrato nella corsaun ramo fiorito del mio giardino Ha continuato a fioriresul muro bianco di un ‘altra vita da gridare, da pretenderecon lo sguardo affamatoverso oriente Dopo la Seconda guerra mondiale avremmo giurato che i conflittiContinua a leggere “NOSTALGIA DI ALEPPO”