Stanotte vi racconto… – I sei ciechi e l’elefante di Johanna Marin Coles e Lydia Marin Ross [VIDEO]

I sei ciechi e l’elefante (da un racconto sufi di M. Coles e M. Ross, tratto da L’alfabeto della saggezza – 21 racconti da tutto il mondo, Einaudi Ragazzi, 2010)

Lavori in corso – Il gabbia – no

Il gabbia – no. (Dal mio nuovo romanzo ancora in corso d’opera) Il nome stesso è un’ invocazione alla libertà.Un’ esortazione a liberarci da tutte le gabbie mentali che ci rendono schiavi di noi stessi.Osserviamo attentamente la gabbia che ci siamo autocostruiti con i nostri presupposti limitanti.Quindi?Smettiamo di lamentarci attribuendo agli altri, alla società inContinua a leggere “Lavori in corso – Il gabbia – no”

Le mie poesie – Mafia e Sale

Certo che ce ne sono volute
di stragi e di uomini morti
per svegliare il tacito torpore
di una terra che profuma
di mare e di lupare
Tonache porpora si confondono
tra abiti gessati e mocassini
di alto pregio
Cravatte stringono come cappi
verità in fondo alla gola
Ingannevole moralità
e mascherata depravazione
Ma la tenacia non si arrende
ai premiti arroganti
dell’ “onorata società”
Convinzioni forti
lasciano nella solitudine
Margini di una vita normale
stemperano echi di un insidioso
e presumibile destino
Il sale asciuga l’umettato humus
di antichi e nuovi orrori
Mani scavano tracce
di coscienze nuove

Myriam De Luca

Le mie poesie – Il sublime

Volteggio leggera in una vertigine
Cullo le mie fragilità
Equilibri sospesi sorridono
Accarezzo fiori che amo
e li annaffio di mare
Vado dove le parole non pesano
e come aria raggiungono il sublime
Solitaria risorgo dove è più dolce esistere
Avanzano presagi di profumi inattesi
Nidi di uccelli e latte bianco
nei risvegli d’infanzia
Ricucio con fili di sole
strappi di vita che non piangono più
Entro in un bacio smarrito
Scivolano ora tra le dita
pensieri come seta

Myriam De Luca